MSNA: dall’emergenza alla normalità

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Convegno organizzato da OfH e Comune di Guardea sul tema “I minori stranieri non accompagnati: dall’emergenza alla normalità”

17 Dicembre 2016 – Guardea (Terni)

Il fenomeno dell’immigrazione e di conseguenza quello dei minori stranieri non accompagnati, non può più essere considerato una emergenza, bensì una problematica con cui il nostro paese dovrà confrontarsi quotidianamente e, verosimilmente, nel lungo periodo; pertanto, riteniamo che debbano essere adottate politiche consequenziali che ne permettano una più stabile e coerente gestione nell’interesse primario del minore e della società. Il convegno muove dalla necessità di contribuire verso un sistema organico sul piano dell’accoglienza, dei diritti e della protezione dei minori stranieri non accompagnati, al fine di uscire da una gestione dell’accoglienza a tutt’oggi di tipo emergenziale, verso una accoglienza di tipo ‘normale’. L’assenza di una normativa organica e coerente su tutti i territori, complessifica non poco, la gestione dell’accoglienza di questa tipologia di minori, da parte delle Comunità educative chiamate ad accoglierli. Le Comunità Educative peraltro,- chiamate sempre più a confrontarsi con tale fenomeno – se adeguatamente supportate, potrebbero rivelarsi strumento essenziale nel favorire l’integrazione e l’inserimento sociale e lavorativo ottimale, dei minori stranieri non accompagnati: che, per lo più, sono destinati a rimanere in Italia. Intendiamo con ciò, richiamare l’attenzione su un problema di carattere sociale, che riguarda l’intera collettività ed il progresso stesso della società. Il convegno si snoda lungo i seguenti assi:

  1. Cosa significa passare da un gestione di carattere emergenziale, straordinaria ad una di tipo normale, ordinaria, dei minori stranieri non accompagnati?

  2. Circa la presenza di minori stranieri non accompagnati sempre più affetti da varie psicopatologie e profili devianti già strutturati, che mettono a dura prova la capacità gestionale delle Comunità educative e i territori dove queste insistono.

  3. Quali le criticità del sistema composto da Scuola, SSN, Forze dell’Ordine, Tribunale dei minori, Centri per l’Impiego… territori ospitanti le Comunità, che debbono essere superate per favorire una accoglienza ed un inserimento sociale e lavorativo efficace dei minori stranieri non accompagnati?

  4. Quali specificità sostanziano il rapporto tra minori stranieri non accompagnati e giustizia minorile?

  5. Come si estrinseca il ruolo delle Comunità educative nelle funzioni di accoglienza, integrazione, inserimento sociale e lavorativo dei minori stranieri non accompagnati?

  6. Come le Comunità debbono modificarsi per accogliere efficacemente i minori stranieri non accompagnati? Quali criteri debbono essere ricompresi per l’accreditamento delle strutture che accolgono minori stranieri non accompagnati?

    testo-convegno

    Ringraziamo la dott.ssa Simonetta Leonardi per il suo prezioso contributo alla Segreteria Organizzativa

     


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